"mi do alla poesia perché al momento non vi è nulla di più rivoluzionario" (mio pensiero mattutino)
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["Non chiederci la parola che squadri da ogni lato l'animo nostro informe"] 

 


 

 Il mio primo libro di poesie:

DUE GRANELLI NELLA CLESSIDRA

 Ed. LietoColle

More about Due granelli nella clessidra

... due argomenti universali si trovano qui declinati con estrema precisione e determinatezza: lo spazio e il tempo. Così come il tema del tempo balza agli occhi con icastica urgenza nel titolo della silloge, in quella clessidra semivuota che è poi non a caso anche l'incipit di una poesia, parallelamente le due sezioni in cui si articola la raccolta, "Paesaggi possibili" e "L'altrove", evocano immediatamente una spazia­lità che si gioca tra la concretezza e la potenzialità.  

E, come si è detto, questa geografia dell'anima che percorre i testi è ali­mentata da riferimenti precisi e determinati, fra cui senza dubbio emer­ge inconfondibile il profilo di Torino, la città dell'autore. Una Torino in­dividuata con un'esattezza toponomastica e descrittiva che stempera il coinvolgimento emotivo dell'autore verso i paesaggi e i personaggi che animano le scene di vita urbana quotidiana.  

[...] Il tempo esatto del passaggio degli autobus che si contrappone e completa un altro tempo, un tempo che sfugge e che spesso non si riesce a definire [...]Le ore, gli attimi che sfuggono ritornano con una ricorsività che si fa qua­si angoscia  

[...] (e) una figura di donna ad apparire al termine della raccolta, una "sconosciuta" che piace pensare sia figura della poesia stessa

  (dalla prefazione di Serena Focaccia)

 

  


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arte
Anna Ruotolo su Larosainpiu
28 novembre 2009
Eccoci qua come promesso ad inaugurare la vetrina di poesia con una voce nuova, amica e forte.
Il nome è Anna Ruotolo e la sua poetica è affidata ad una piuma, fragile e forte al contempo come sono appunto le piume di un'ala quando sorreggono il volo.

E' il tempo a percorrere quasi tutta la poetica di Anna e lo si può trovare declinato egregiamente nella sua prima raccolta dal titolo "Secondi Luce", Ed. Lietocolle, che segna l'esordio di questa giovane autrice.
Nonostante l'utilizzo spesso abusato in poesia del tema "tempo", nei suoi versi non c'è ordinarietà, il linguaggio usato dalla ventiquattrenne poetessa infatti è maturo e semplice ma al contempo volto ad una delicata ricercatezza ed originalità linguistiche.
Quanto detto infatti è facilmente riscontrabile leggendo alcuni versi della poesia che apre la raccolta: "al passeggio chiarazzurro della barca" (Secondo luce).
O quando più avanti nella lettura ci si imbatte in versi come questi: "All'infinito so che ti affacci sul lato occaso della bocca". Il riferimento dantesco è d'obbligo: "andavamo inver' l'occaso" (Dante Purgatorio XVI).

O come tutta la poesia che chiude la raccolta:

AVVENTO

Come le volte che la neve accesa
incendiata sulle stagnole dei regali
ci ritornava a tremare,
passavamo nel tempo blu fondo
della notte in nove voli.
Il mio avvento ha un nome
che mai si disse, mai diremo.



Ed è alla poesia di Anna Ruotolo che ora vorrei far posto perché è la poesia, come giustamente diceva Mario Luzi, il luogo più naturale per la parola.




*

Volerti un bene feroce
e insieme inconsistente
come una ferita che sbiadisce
è la nascita di una formica
nel continente
e la caparbia vita minuscola 
di una mariposa.

Volerti bene e sentirti
nelle vene delle pareti
adesso sembra un treno
partito in libera caduta,
un'ora 
inconservabile 
come la neve.

***

Volerti bene in una poesia
è il luogo più giusto
e volermi bene
è un lungo riporto di mare

in questo modo potevo dirti 
della composta d'acqua
entrata nei castelli di sabbia
e la paura di sfiorarti
e vederti crollare
per piccole polveri di frane.

Mi lancio da un lumino:
prendilo se verrà
curalo nel sonno
salvalo dal fiume che discende
prima di un delta.
Volermi bene è un tiro di giornate
raggiate in un viso per nulla
poco più di un'edera su una porta
vista rischiarare e farsi aperta

un'ora 
inconservabile
come la neve

______________________________________________________________________________

ISTRUZIONI SULLA DOTE
(a mia madre)

Ora per crolli mi ritorni negli occhi
durata così poco
sparita nelle vertebre dell'acque.
Avevi un modo di tirare i capelli
amavi prenderli alle tempie
farmene un ciuffo
sedute coi gradini della baia
che avevo un'amniotica certezza
di fuggire per te
fuggire l'inverno lunghissimo 
a venire.
Questo voglio, tu questo digli:
prendila di notte, prendila se affonda
sotto le barche
scioglile i capelli che preparai
così costretti per te,
lunghi, come una grande luce 
che non finisce più.

______________________________________________________________________________

E' così che un giorno si smette
di scrivere per qualcuno
non fai che come navi
che si ritirano
o i funghi di ombrelloni
che si abbattono.
E' così che ti poggio come un fiore
sulla strada
e ti prego di prendere le radici
per te stesso,
fino a quando 
ripioverai sulla mia faccia
da un portone malchiuso
come le tue braccia di foglie
con le tue mani di poesie.

______________________________________________________________________________

Anna Ruotolo è nata il 23 ottobre 1985 a Maddaloni, in provincia di Caserta.
Si è diplomata al liceo classico “G. Bruno” e frequenta la facoltà di Giurisprudenza presso la Seconda Università degli Studi di Napoli di Santa Maria Capua Vetere (CE).
Ha vinto alcuni premi in concorsi nazionali, internazionali giovanili e ricevuto menzioni.
È presente nell’antologia del premio “Il Fiore” (2008)
Suoi inediti sono apparsi sulla rivista “Poesia” di Crocetti nel numero di luglio/agosto 2009.
“Secondi luce” (LietoColle, 2009) è la sua opera prima.

Per fare poesia Anna sostiene che "Ci vuole pazienza per parlare di chi parte o chi ritorna, cucire le lunghe distanze (loro, le -piccole questioni di secondi luce…-).
Bisogna stare leggeri, leggeri per dire tutto questo – se possibile – con le parole della poesia.”



(altre notizie sul sito di Anna all'indirizzo: www.annaruotolo.it)


    

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permalink | inviato da Salvatore Sblando il 28/11/2009 alle 22:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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