"mi do alla poesia perché al momento non vi è nulla di più rivoluzionario" (mio pensiero mattutino)
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["Non chiederci la parola che squadri da ogni lato l'animo nostro informe"] 

 


 

 Il mio primo libro di poesie:

DUE GRANELLI NELLA CLESSIDRA

 Ed. LietoColle

More about Due granelli nella clessidra

... due argomenti universali si trovano qui declinati con estrema precisione e determinatezza: lo spazio e il tempo. Così come il tema del tempo balza agli occhi con icastica urgenza nel titolo della silloge, in quella clessidra semivuota che è poi non a caso anche l'incipit di una poesia, parallelamente le due sezioni in cui si articola la raccolta, "Paesaggi possibili" e "L'altrove", evocano immediatamente una spazia­lità che si gioca tra la concretezza e la potenzialità.  

E, come si è detto, questa geografia dell'anima che percorre i testi è ali­mentata da riferimenti precisi e determinati, fra cui senza dubbio emer­ge inconfondibile il profilo di Torino, la città dell'autore. Una Torino in­dividuata con un'esattezza toponomastica e descrittiva che stempera il coinvolgimento emotivo dell'autore verso i paesaggi e i personaggi che animano le scene di vita urbana quotidiana.  

[...] Il tempo esatto del passaggio degli autobus che si contrappone e completa un altro tempo, un tempo che sfugge e che spesso non si riesce a definire [...]Le ore, gli attimi che sfuggono ritornano con una ricorsività che si fa qua­si angoscia  

[...] (e) una figura di donna ad apparire al termine della raccolta, una "sconosciuta" che piace pensare sia figura della poesia stessa

  (dalla prefazione di Serena Focaccia)

 

  


 Salvatore Sblando
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CULTURA
Rassegna di poesia Tra San Babila e Duomo
19 settembre 2011
CULTURA
Libreria Belgravia, appuntamenti musicali del 16 e 17 settembre
11 settembre 2011

BELGRAVIA LIBRERIE TORINO

IN VIA VICOFORTE 14/D


VENERDI’ 16 SETTEMBRE ORE 18,00


IN COMPAGNIA DI JOSEPHINE

Spettacolo tratto dal romanzo MIELE E KEROSENE di Luca De Antonis che racconta la storia di Josephine Baker:

Luca De Antonis: voce e tromba

Giancarlo Capozzoli pianoforte

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Info: 011.3852921 – 347.5977883 - libreria.belgravia@gmail.com



SABATO 17 SETTEMBRE ORE 18,00


MUSICHE DI Franz Joseph Haydn E DI Claude Debussy

Eseguite dal QUARTETTO D’ARCHI ARAMIS

Teresa Barbieri e Gabriele Schiavi: violini

Luisa Ratti: viola

Francesca Villiot: violoncello

E’ un appuntamento di MI.TO. PER LA CITTA’

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Info: 011.3852921 – 347.5977883 - libreria.belgravia@gmail.com


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CULTURA
Una casa nuova
16 agosto 2011


Una casa nuova e più grande, ebbene sì. Quando si sente l'esigenza di imbiancare i muri, tinteggiare di nuovi e più vivi colori alle pareti, quando si pensa addirittura di voler provare una ristrutturazione, una nuova riproposizione di stanze, tentarne così un ampliamento, occorre guardarsi intorno cercando di capire, di trovare una soluzione a questa subitanea necessità.
La casa che mi provoca tutto ciò è questa amici miei; dal 2004 su questo spazio virtuale ho difatti condiviso con tutti voi quelle che sono state di volta in volta le mie opinioni le mie passioni, politiche, culturali, letterarie e poetiche.
Ultimamente mi sono concentrato, ho indirizzato le mie energie verso la poesia, forse perché come afferma la citazione che scorre sopra la testata, al momento non vi è nulla di più rivoluzionario.
Ho quindi condiviso testi miei ed anche e soprattutto, dato spazio a tutto quel che ha intrattenuto, abbellendolo, il mio tempo.
Avete visto così passare tantissimi autori e poeti; citarli tutti è difficile, citarne solo alcuni sarebbe fare torto a quelli che inevitabilmente dimenticherei.
Negli ultimi tempi alcuni degli autori incontrati hanno iniziato a collaborare su queste pagine avendo anch'essi come stella polare, come faro unico, la condivisione culturale.
Avete presente però quando vi accorgete che, libro dopo libro, lo spazio tra le scansie si fa sempre più ristretto? 
Con questa necessità ho deciso di ampliare lo spazio, aprendo nuove stanze, nuovi luoghi di condivisione.
Con questo spirito da settembre uno spazio rinnovato affiancherà quello già qui esistente: larosainpiu infatti avrà un ulteriore indirizzo.
Oltre a me altri autori collaboreranno per riempire gli scaffali e contribuire a rendere sempre più importante il potere della condivisione, lontana da qualunque altro tipo di logica.

Potrete infatti collegarvi a questo ulteriore indirizzo: www.larosainpiu.wordpress.com


e leggere come avete/abbiamo fatto in questi anni, di nuove storie, altrettante opinioni, nuovi testi e nuove poesie.
Larosainpiu sul Cannocchiale non chiuderà, sarebbe ingiusto non solo per il tempo che gli ho dedicato, per i pensieri che avete lasciato ma anche per gli autori e per i loro testi donati alla lettura e che tali potranno restare.

Augurandovi un arrivederci a presto, vi saluto con un brano tratto dal bellissimo libro di Amos Oz, "Una storia di amore e di tenebra".

"Avrò avuto sei anni, quando arrivò nella mia vita un grande giorno: papà liberò per me un piccolo spazio in uno dei suoi scaffali di libri, e mi permise di disporre lì i miei. A dire le cose come stavano, concesse una trentina di centimetri, cioè più o meno un quarto dello scaffale più basso. Io abbracciai tutti i miei tomi, che sino a quel giorno erano rimasti adagiati sullo sgabello accanto al letto, li portai così sino alla libreria di papà, e li disposi in piedi, per benino, il dorso rivolto al mondo esterno e il volto contro il muro. Fu una cerimonia di iniziazione, un rito vero e proprio: una persona i cui libri stanno dritti in piedi non è più un bambino ma un uomo, ormai. Ormai, ero come papà. I miei libri stavano in piedi."



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arte
Io sono nessuno
31 luglio 2011
Non leggo mai per me, non partecipo ai readings nella speranza di poter soddisfare il mio ego, non riesco mai a contare quanti ascoltatori sono presenti, mi concentro sul testo e vivo con esso.
Certo, la poesia ha bisogno di un uditorio per sopravvivere; io però interpreto la lettura personale come sorta di liberazione dall'agitazione del quotidiano.
Così come vivo l'ascolto di versi vestendomi di parole altrui, avendo persino la pretesa d'esser Pubblico. E' una sorta di univoca considerazione mia nei confronti di Poesia tutta, grande madre.
Mi è capitato certo di partecipare a reading dove il pubblico era pressoché assente, quasi mai l'ascolto; così come mi è capitato di partecipare a manifestazioni (vedasi "I fiera dell'editoria poetica" in quel di Verona), dove alla lettura di poesie, molti addetti ai lavori erano fuori a fumar la sigaretta o a prendersi un caffè alla macchinetta, in compagnia.
Non amo esserci perché occorre, amo l'ascolto in quanto tale ed amo esserci per il rispetto che nutro nei confronti di Poesia e per essa se necessario divento Pubblico.


Io sono nessuno! Tu chi sei?
Sei nessuno anche tu?
Allora siamo in due!
Non dirlo! Potrebbero spargere la voce!

Che grande peso essere qualcuno!
Così volgare - come una rana,
che gracida il tuo nome - tutto giugno
ad un pantano in estasi di lei!


(Emily Dickinson)

CULTURA
Finissage mostra “Fragment Experience” a cura di Silvio Valpreda. Reading poetico musicale a cura di Caterina Arcangelo. GIOVEDI’ 7 LUGLIO 2011 dalle ore 18:30 alle ore 23:00.
29 giugno 2011

Giovedì 7 luglio 2011 dalle ore 18,30, presso la galleria MOMUS arte e design, in via Rocciamelone 12/d a Torino, finissage della mostra-progetto collettiva “ Fragment Experience” a cura di Silvio Valpreda.

Racconti, poesie, brani e canzoni per evocare memorie e fatti di un passato che parla del futuro, il tutto organizzato da Caterina Arcangelo.

 

In occasione della serata di chiusura della mostra “Fragment Experience”, l’Associazione MOMUS arte e design presenta un aperitivo con reading poetico musicale per salutare e ringraziare tutti i partecipanti al progetto di raccolta di frammenti per la realizzazione della mostra e per presentare il catalogo-documento del progetto “Fragment Experience” a cura di Silvio Valpreda, prinp editore, 2011.

A raccontare e a leggere frammenti di memoria tratti da romanzi e libri di poesia contemporanei saranno gli stessi autori, scrittori e poeti torinesi, per l’occasione accompagnati dalla chitarra di Gianluca Mezzafemmina cantautore e musicista già autore e voce dei Melanie Efrem e uscito in maggio con il suo primo progetto da solista “Storie a bassa audience”. Le sue canzoni parlano di storie di solito dimenticate o strumentalizzate, di operai, di ragazzi costretti a fare lavori che non meritano, di violentati e violentatori, di sognatori e disillusi.

Parteciperanno alla lettura lo scrittore Ernesto Aloia con il suo ultimo romanzo “Paesaggio con Incendio”, edizioni Minimum Fax 2010.

Per la poesia, due autori torinesi: Marco Annicchiarico con il suo ultimo lavoro “ e poco più lontano” edizioni LietoColle 2009; e Salvatore Sblando con la raccolta di poesie “Due granelli nella clessidra”, edizioni LietoColle 2009, vincitore di numerosi premi e menzioni.

Chiuderà la serata Demetrio Paolin con i suoi ultimi lavori “Il mio nome è legione” e “La seconda persona” entrambi editi da Transeuropa.

 

Si ritorna all’importanza delle parole, delle storie, delle persone.

Vi aspettiamo !!!

 

Eleonora Rossi MOMUS arte e design

Via Rocciamelone 12/d

10143 TORINO

Tel. 011-0568932

info@momustorino.com

www.momustorino.com

“Fragment experience è un lavoro collettivo sulla memoria e su come essa possa aiutarci ad affrontare il futuro.

Non è una novità cercare nel passato indizi e segnali utili a comprendere il cammino ignoto che sta dinanzi a noi: le statuette romane degli avi, presenti anche in molte altre civiltà, oppure gli amuleti dei popoli primitivi sono degli esempi.

La società occidentale contemporanea sembra però sbilanciata sul presente, pur essendo più che mai intimorita riguardo al futuro.

La duplice valenza dei segnali del passato, comprensione del futuro e conforto, sono il tema di questa mostra composta da un’opera collettiva di raccolta e classificazione di reperti, da un lavoro fotografico di Enrico Carpegna e dalle macchine generatrici di poesia dinamica di Daniela Calisi.

 

La raccolta di reperti scelti da persone differenti, artisti e non artisti di ogni età e di diverse nazionalità, avviene in due tempi.

Oggetti, brani di testo, materiali, piccole opere d’arte individuati da ciascun partecipante come elementi provenienti dal passato, inteso come storico o privato, indietro secoli o pochissimi istanti, che possono aiutarci ad affrontare il futuro.

 

La serie di fotografie di Enrico Carpegna hanno trovato naturale collocazione all’interno di Fragment Experience.

Si tratta di stampe fotografiche in copia unica realizzate con interventi fortemente manuali in camera oscura su materiali d’epoca. Rappresentano quindi in modo fisico un approccio metabolico dell’artista verso la memoria ed il tentativo poetico di trasformarla in presente salvaguardandola per il futuro.

 

I meccanismi poetici di Daniela Calisi sono invece degli automi in materiali di recupero che compongono, usando lingue differenti, variazioni sorprendenti di poesie nelle quali le parole si animano ed interagiscono con lo spettatore.

La memoria oltre ad essere materia stessa delle poesie è evocata nei materiali usati da Daniela Calisi e nella loro storia.”

 

Silvio Valpreda

 

 

Titolo mostra:  “ FRAGMENT EXPERIENCE” a cura di Silvio Valpreda

Finissage: giovedì 7 luglio 2011 dalle ore 18,30

Periodo mostra:  13 Maggio 2011 – 8 Luglio 2011.

 Orari:  Lun.-Ven.  10-13; 14,30-18,30

           Sab.  su appuntamento.

 Sede:  Galleria MOMUS arte e design

            Via Rocciamelone 12/d

            10143  TORINO

 

INGRESSO LIBERO

Per informazioni:  info@momustorino.com       011-0568932    www.momustorino.com

 

 





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CULTURA
Comunicato Stampa FINISSAGE MOSTRA “FRAGMENT EXPERIENCE” a cura di Silvio Valpreda
21 giugno 2011

Giovedì 7 luglio 2011 dalle ore 18,30, presso la galleria MOMUS arte e design, in via Rocciamelone 12/d a Torino, finissage della mostra-progetto collettiva “ Fragment Experience” a cura di Silvio Valpreda.

“Racconti, poesie, brani e canzoni per evocare memorie e fatti di un passato che parla del futuro: reading poetico-musicale a cura di Caterina Arcangelo”.

In occasione della serata di chiusura della mostra “Fragment Experience”, l’Associazione MOMUS arte e design presenta un aperitivo con reading poetico musicale per salutare e ringraziare tutti i partecipanti al progetto di raccolta di frammenti per la realizzazione della mostra e per presentare il catalogo-documento del progetto “Fragment Experience” a cura di Silvio Valpreda, prinp editore, 2011.

A raccontare e a leggere frammenti di memoria tratti da romanzi e libri di poesia contemporanei saranno gli stessi autori, scrittori e poeti torinesi, per l’occasione accompagnati dalla chitarra di Gianluca Mezzafemminacantautore e musicista già autore e voce dei Melanie Efrem e uscito in maggio con il suo primo progetto da solista “Storie a bassa audience”. Le sue canzoni parlano di storie di solito dimenticate o strumentalizzate, di operai, di ragazzi costretti a fare lavori che non meritano, di violentati e violentatori, di sognatori e disillusi.

Parteciperanno alla lettura lo scrittore Ernesto Aloia con il suo ultimo romanzo “Paesaggio con Incendio”, edizioni Minimum Fax 2010.

Per la poesia, due autori torinesi: Marco Annicchiarico con il suo ultimo lavoro “ e poco più lontano” edizioni LietoColle 2009; e Salvatore Sblando con la raccolta di poesie “Due granelli nella clessidra”, edizioni LietoColle 2009, vincitore di numerosi premi e menzioni.

Chiuderà la serata Demetrio Paolin con i suoi ultimi lavori “Il mio nome è legione” e “La seconda persona” entrambi editi da Transeuropa.

Si ritorna all’importanza delle parole, delle storie, delle persone.

“La mostra Fragment experience è un lavoro collettivo sulla memoria e su come essa possa aiutarci ad affrontare il futuro.

La duplice valenza dei segnali del passato, comprensione del futuro e conforto, sono il tema di questa mostra composta da un’opera collettiva di raccolta e classificazione di reperti, da un lavoro fotografico di Enrico Carpegna e dalle macchine generatrici di poesia dinamica di Daniela Calisi.

I reperti raccolti sono stati scelti da persone differenti, artisti e non artisti di ogni età e di diverse nazionalità.

Oggetti, brani di testo, materiali, piccole opere d’arte individuati da ciascun partecipante come elementi provenienti dal passato, inteso come storico o privato, indietro secoli o pochissimi istanti, che possono aiutarci ad affrontare il futuro.

La serie di fotografie di Enrico Carpegna hanno trovato naturale collocazione all’interno di Fragment Experience.

Si tratta di stampe fotografiche in copia unica realizzate con interventi fortemente manuali in camera oscura su materiali d’epoca. Rappresentano quindi in modo fisico un approccio metabolico dell’artista verso la memoria ed il tentativo poetico di trasformarla in presente salvaguardandola per il futuro.

I meccanismi poetici di Daniela Calisi sono invece degli automi in materiali di recupero che compongono, usando lingue differenti, variazioni sorprendenti di poesie nelle quali le parole si animano ed interagiscono con lo spettatore.

La memoria oltre ad essere materia stessa delle poesie è evocata nei materiali usati da Daniela Calisi e nella loro storia.”

Silvio Valpreda

Titolo mostra: “ FRAGMENT EXPERIENCE” a cura di Silvio Valpreda

Finissage: giovedì 7 luglio 2011 a partire dalle 18,30.

Sede: Galleria MOMUS arte e design

Via Rocciamelone 12/d

10143 TORINO

INGRESSO LIBERO, aperitivo a pagamento.

Organizzazione : Associazione MOMUS arte e design.

Per informazioni: info@momustorino.com 011-0568932 www.momustorino.com

Ufficio stampa:

Associazione MOMUS arte e design.

Via Rocciamelone 12/d

10143 TORINO

011-0568932

info@momustorino.com

www.momustorino.com

politica interna
The Arcore's Nights Le Notti Di Arcore
21 aprile 2011

TESTO INTEGRALE
Love the escort and the velin
want apartment at "Olgettin"
and pure the cubist and ballerin
bilocal with terrazin
in this day you eat se la day
so we love the Arcore's nights.

Lelemore -- Lelemore
but ancor je la fai?
Lelemore -- Lelemore
for how much je la dai?

Miss Minetti what ciarlatane...
not avverted I'm minorenn
a jovinott under diciott!
but I'm gnocc and came from Marocc
save the ass
and scapp from process
and return to the Arcore's nights.

Lelemore -- Lelemore
is there Coca at that night?
Lelemore -- Lelemore
for Rossella is light!

She rikatts me, I'm into guai
I accontent of millions five
What rapin for a sveltin!
Pay the cont senno rakkont
What combin Nico Ghedins...
to nascond all the Arcore's nights?!

Lelemore -- Lelemore
are dolores of panz!
Lelemore -- Lelemore
ce lo sa che sei un trans?

I incontrated the Santanchè
she was a showgirl for me finkè...
was trasformed in deputy!
half PDL comminced così!
tira more a potato's hair
than buoi carrets in Arcore's nights

Lelemore -- Lelemore
now the girls with no sold
Lelemore -- Lelemore
say you're flaccid and old

In the morning carabiniers
at the improvvise make a retate
all the phones intercettate
oh my God! The magistrate!
now the law
ammazz the dreams
but... ah...
the Arcore's nights!

© dajelazio 1000

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agosto